Moduli

Il Modulo di acquisizione ed analisi dei dati ambientali

Per lo sviluppo dei moduli di acqusizione ed analisi dei dati vengono considerati i seguenti aspetti:

  • accessibilità dei dati: i dati dovranno poter essere raccolti da diverse sorgenti informative, interne o esterne ad un’azienda, che vanno da semplici report documentali (Word, Excel) a database interrogabili via parole chiave.
  • rappresentazione dei dati: esistono diversi standard per il Life Cycle Assessment (LCA) e di conseguenza diverse sorgenti informative possono utilizzare rappresentazione dei dati differenti, o addirittura utilizzare rappresentazioni dei dati non standard;
  • integrazione dei dati: per l’LCA di un prodotto/servizio è necessario accedere a diverse sorgenti informative in quanto solitamente nessuna sorgente è in grado di fornire tutti i dati necessari; di conseguenza devono essere definite delle metodologie per la manipolazione / trasformazione dei dati da un formato all’altro;
  • qualità dei dati: i dati presenti nei database per l’LCA sono molto spesso vecchi e vengono aggiornati molto di rado in quanto il loro aggiornamento è un processo molto costoso, perché fatto prevalentemente in maniera manuale; di contro, vi è una crescente disponibilità sul Web di report e database non convenzionali contenenti molti dati aggiornati, periodicamente messi a disposizione o dalle industrie o da ricercatori o da associazioni di categoria, a cui possono essere aggiunti dati provenienti direttamente da sorgenti sparse sul territorio, come ad esempio centraline ambientali o più semplicemente database territoriali gestiti da enti locali. Tuttavia, la qualità dei dati provenienti da queste preziose sorgenti informative non può essere paragonata a quella dei dati presenti nei database LCA in termini, ad esempio, di completezza, precisione, consistenza, etc.

Allo scopo di superare tali criticità, la piattaforma del progetto T-ESEDRAS è capace di:

  1. Estrarre automaticamente dati rilevanti per LCA da molteplici risorse eterogenee. L’utente potrà indicare la particolare sorgente e la frequenza con cui dovrà essere ri-controllata. Vi sarà inoltre la possibilità di analizzare documenti singoli, quindi non necessariamente associati ad una sorgente informativa.
  2. Verificare ed analizzare i dati estratti offrendo una rappresentazione omogenea e semplice da interrogare, in particolare tenendo conto degli specifici contesti di un’azienda ed i suoi processi;
  3. Supportare lo sviluppo di servizi ambientali basati sui dati indicizzati nell’infrastruttura. In particolare, tutti i dati saranno accessibili attraverso opportune API, che rappresenteranno l’interfaccia tra questo modulo e quello di simulazione e confronto, come anche saranno la base per lo sviluppo di ulteriori moduli e servizi basati sui dati raccolti.

 

Modulo di Simulazione

Il Modulo di simulazione per il confronto (in termini di sostenibilità ambientale lungo il ciclo di vita) di molteplici alternative per i processi e per le attività svolte in un terminal portuale (con specifico riferimento ad un terminal auto).

In particolare, all’interno del terminal auto, in aggiunta alle operazioni tipiche di un terminal portuale che prevedono l’arrivo, l’ingresso in porto, l’attracco e l’uscita delle navi, altre attività con impatto ambientale non trascurabile sono:

  1. movimentazioni di vetture (autoveicoli, mezzi pesanti ad uso civile ed industriale) destinate essenzialmente al mercato del Nord Africa ed al mercato comunitario. Tali veicoli in genere non rispettano gli standard previsti dalla Comunità Europea (ad es. veicoli che rispettano la normativa Euro 5).
  2. attività a valore aggiunto su vetture ovvero operazioni di manipolazione usuale e/o arricchimenti quali:
  • lavaggio veicoli per attività ispettiva e controllo qualità
  • riparazioni danni da trasporto e sostituzione parti
  • montaggio optional (cerchi e pneumatici, sensoristica, GPS, pelletteria, ecc)
  • riparazione per guasti (sostituzione batterie ed interventi su impianto elettrcio, interventi su motore, ecc.)
  • trattamento dei sottoscossa (reconditioning su fenomeni di ossidazione) e verniciatura con relativa attività preparatoria (carteggiatura e stuccatura)
  1. pulizia aree di piazzale e del centro tecnico.

Lo sviluppo sostenibile di tali sistemi, pertanto, impone che si faccia leva principalmente su aspetti quali:

  1. il risparmio energetico;
  2. i sistemi di mobilità a basso impatto di immissioni nell’atmosfera
  3. i sistemi di lavoro per le attività a valore aggiunto a basso impatto per:
  • inquinamento chimico (aria , terra , acque meteoriche)
  • immissioni in atmosfera di polveri e vapori
  • corretto smaltimento di sfridi e residui da lavorazione caratterizzabili come pericolosi ed inquinanti

Un contributo rilevante nel perseguimento di tali obiettivi è decretato dalla valorizzazione delle sinergie tra attività e processi, dall’individuazione di soluzioni, quali l’impiego di nuove fonti di energia all’interno del sistema portuale, la riduzione dei consumi di combustibile, il reenginnering di alcuni processi e fasi di lavorazione sulle vetture c/o il centro tecnico.

L’esecuzione dei processi e delle attività sopra menzionate in ottica di sostenibilità ambientale deve sempre tenere in debita considerazione gli aspetti di natura tecnica ed economica. A tale proposito, la presenza di uno strumento di simulazione, in grado di riprodurre fedelmente i processi, le attività, gli attori che caratterizzano l’operatività del terminal e oltre a ciò capace di rilevare in termini quantitativi l’impatto ambientale di ciascuna attività (o dell’intero complesso di attività), consente di orientare le decisioni manageriali ed organizzative verso scelte volte al rispetto dell’ambiente e con adeguate ricadute economiche. Lo strumento di simulazione consente inoltre di valutare e confrontare scenari alternativi non solo in termini di impatti ambientali ma in termini di impatto sull’efficienza e sui costi della struttura terminalistica. In tal senso il modulo di simulazione supporta appieno lo sviluppo sostenibile consentendo di considerare simulatamente gli effetti e le ricadute economiche, organizzative ed ambientali connesse agli scenari oggetto di valutazione, quantificando l’eco-efficienza dei diversi scenari ipotizzati (rapporto tra il valore del prodotto/servizio in relazione alle risorse ambientali utilizzate). Sulla base delle analisi di tipo what-if eseguite mediante il modulo di simulazione sarà possibile, non solo orientare e sensibilizzare la gestione verso scelte mirate in termini di impatto ambientale, ma anche suggerire interventi di più ampia portata che in grado di accrescere la competività del terminal auto in quanto convenienti non solo sul lato ambientale ma anche sul lato tecnico ed economico.

La complessità dei fattori da considerare simultaneamente, la pluralità di vincoli ed obiettivi, la molteplicità dei soggetti in gioco e la complessità delle interazioni, il carattere stocastico delle attività in essere sono gli elementi che ben evidenziano la complessità di un terminal auto. La modellazione e simulazione di un siffatto sistema complesso impone il ricorso ai più moderni paradigmi di simulazione (ad es. simulazione ad eventi discreti, simulazione distribuita, etc.) al fine di consentire l’implementazione di processi, flussi, vettori, impatti ambientali, nodi logistici etc e l’interoperabilità di tali componenti. In particolar modo per la valutazione degli impatti ambientali e l’efficienza dei processi dovranno essere opportunamente definiti indici di tipo quantitativo. Alla luce di tali considerazioni i principali obiettivi (in relazione alla realizzazione del modulo di simulazione) possono essere sintetizzati come segue:

  • condurre attività di ricerca in grado di far progredire l’attuale frontiera delle conoscenze in relazione all’applicazione e allo sviluppo di strumenti di Modeling & Simulation in grado di supportare lo sviluppo sostenibile.
  • creare valore attraverso lo sviluppo, nell’ambito di riferimento, di un modello di businesss centrato sul tema della sostenibilità ambientale.
  • dare propulsione alla crescita economica sostenibile intendendo con ciò l’obiettivo di creare valore ed efficienza ma nello stesso tempo di diminuire l’impatto ambientale.