FORMAZIONE

formazAttraverso la realizzazione di seminari e corsi di formazione rivolti ad operatori del settore della logistica, dei trasporti e della trasformazione, si intende:

 

  • Trasferire a soggetti aggregati e non, competenze relative alle attuali dinamiche di trasferimento tecnologico a livello nazionale ed internazionale sia in generale che nello specifico del settore LTT.

  • Accrescere la consapevolezza di strumenti comunitari che possono tornare utili ai fini innovativi.

  • Formare le nuove imprese e direzionarle verso ambienti internazionali di cooperazione.

  • Spin-off e sviluppo di impresa innovativa.

  • Formare personale specializzato sulla logistica attraverso l’utilizzo di tecniche di ottimizzazione.

  • Formare il personale sia delle imprese e dei soggetti aggregati interni che soggetti esterni sulle potenzialità delle tecnologiche informatiche nei vari ambiti produttivi e di servizio.

  • Incentivare la creatività attraverso l’utilizzo di tecnologie crowdsourcing.

  • Fornire adeguate competenze in materia di sicurezza sul lavoro.

  • Fornire una panoramica sui sistemi informativi di uso direzionale, rivolti al middle e top management delle organizzazioni ed in grado di erogare supporto alle decisioni.

Tipologie di interventi formativi previsti

Gestione dei processi di innovazione

ditoDalla definizione di Innovazione a come i processi relativi trovano sbocco ed applicazione all’interno delle varie strutture aziendali, dalle formali alle informali, attraverso quali strumenti gli stessi vengono gestiti. Dalla teoria della differenziazione dei concetti di Galbraith alle strutture aziendali di base. Di seguito vengono presentate quali attività di Project Management meglio si adattano alla gestione dei processi di innovazione.

Modelli di trasferimento tecnologico

disI vari modelli adottati a livello globale (USA, EU) vengono esposti sottolineando quali sono le rispettive caratteristiche di implementazione e sottolineandone i limiti socio economici e culturali per l’applicazione degli stessi.

 

 

Implementazione dei processi di trasferimento tecnologico

schemaLe dinamiche di applicazione dei processi di trasferimento tecnologico, dalla generazione dell’idea alla sua industrializzazione. Le caratteristiche necessarie affinchè tali processi possano trovare riscontro nel mercato. Concetti basilari per il trasferimento tecnologico quali: Technology, Technology Transfer, Transfer Object, Transfer mechanism, Absorptive capacity, e Support Structures. Le condizioni necessarie all’applicazione dei modelli da parte dell’ambiente, aspetti legislativi e normative. Strutture di intermediazione, processi e modelli di business per il trasferimento tecnologico.

 

Formazione avanzata informatica

schermiTrasferire ai soggetti aggregati al Polo le potenzialità delle tecnologiche informatiche nei vari ambiti produttivi e di servizio. I moduli formativi sono finalizzati a far recepire alle imprese sia dal punto di vista generale, sia dal punto di vista specifico le potenzialità di alcune tecnologie informatiche quali ad esempio:

  • la tecnologia web come strumento di comunicazione, informazione , marketing

  • le tecnologie nel settore della logistica (rfid, gestione di magazzino ottimizzata…

  • le tecnologie per l’analisi e la gestione dei dati aziendali (data warehouse, analisi olap, data mining..)

la gestione avanzata della documentazione e del patrimonio informativo..

libro2Le modalità di erogazione possono riguardare: seminari, workshop, demo su prodotti e applicazioni specifiche.

Le principali attività riguardano la progettazione di dettaglio dei contenuti, la predisposizione del materiale didattico, la realizzazione di pacchetti da erogare tramite e-learning secondo gli standard scorm.

Spin-off e impresa innovativa

manoIl presente modulo formativo intende rispondere ai bisogni su menzionati fornendo servizi formativi rivolti a futuri imprenditori e/o neo imprenditori che siano interessati a valorizzare l’innovazione mediante l’avvio di una nuova impresa e/o a sviluppare un’impresa già esistente.

 

Pianificazione delle spedizioni per aziende di trasporto merci

nave2Attività di formazione rivolta al personale addetto alla pianificazione operativa in aziende che raccolgono la domanda di trasporto merci da clienti distribuiti sul territorio nazionale e offrono servizio cargo per mezzo di container. L’obiettivo è di introdurre il personale delle aziende alle tecniche di ottimizzazione con casi studio

 

Controllo di gestione per l’impresa Logistica

disL’attività di formazione è rivolta agli addetti alla gestione delle imprese logistiche per rispondere alla richiesta di un più attento controllo della gestione logistica e delle prestazioni ottenute. Si esporrà come le aziende più avanzate impostino un sistema organizzato di controllo di gestione della logistica, che permette di tenere sotto controllo l’andamento dell’esercizio, di individuarne i punti deboli, i possibili errori della gestione e le conseguenti derive del mercato.

 

Pianificazione del carico-scarico merci nei Centri di Distribuzione (CeDi)

562L’attività di formazione è rivolta ai responsabili operativi di Centri di Distribuzione che, su base regionale, riforniscono una o più catene di supermercati della grande distribuzione. L’attività è rivolta, in particolare, a CeDi che operano in modalità “cross-docking”, cioè in una logica di riduzione o, addirittura di eliminazione, delle fasi di stoccaggio delle merci in magazzino.

 

I processi di crowdsourcing per la generazione di idee, la costruzione di un senso di comunità e strategie di condivisione della conoscenza e di buone prassi.

L’obiettivo principale è il coinvolgimento delle risorse umane in un processo di crowdsourcing consistente nell’acquisizione sistemica, nella condivisione e nella prioritarizzazione di idee che favoriscano lo sviluppo di innovatività continua all’interno del Polo.

Sicurezza sul lavoro

L'attività consisterà nell'introduzione di strumenti di analisi dei rischi aziendali, in termini strutturali ed organizzativi e nella realizzazione di opportuni piani di sicurezza personalizzati all'esigenze dell'azienda ed al settore di riferimento.

I sistemi informativi direzionali.

Il modulo formativo potrà essere suddiviso in unità didattiche complementari quali ad esempio le seguenti:

  • Generalità e requisiti dei sistemi informativi direzionali.

  • La sicurezza informatica dei dati.

  • Il Knowledge Management e la gestione documentale.