La certificazione AEO/OEA

La certificazione  AEO/OEA

Il certificato AEO (Authorised Economic Operator)  o OEA  (Operatore Economico Autorizzato) attesta  uno status degli operatori per poter usufruire di alcune semplificazioni doganali.   Il concetto di  “Operatore Economico Autorizzato” nasce con la convenzione di Kyoto  del 1999,  relativa alla armonizzazione dei regimi doganali. Un AEO può essere definito come un operatore economico affidabile per quanto riguarda le operazioni doganali svolte ed è pertanto autorizzato a godere di determinati vantaggi in tutta l’UE.

Chi è un “operatore economico”

Per “operatore economico” si intende “una persona che, nel corso delle sue attività commerciali, prende parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale.” La definizione giuridica di “operatore economico” implica che siano soddisfatte due condizioni principali: il richiedente deve essere una “persona” e deve prendere parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale. Per  “persona” si intende:

  • una persona fisica;
  • una persona giuridica;
  • un’associazione di persone sprovvista di personalità giuridica ma avente la capacità di agire, laddove sia ammessa dalla normativa vigente.

Lo Status di AEOC, AEOS, AEOF

Lo  status di AEO può essere accordato a qualsiasi operatore economico che soddisfi i seguenti criteri:

  • un’adeguata comprovata osservanza degli obblighi doganali;
  • un soddisfacente sistema di gestione delle scritture commerciali e relative ai trasporti che consenta adeguati controlli doganali;
  • una comprovata solvibilità finanziaria;
  • adozione di appropriate norme di sicurezza.

Lo status di AEO è accordato sotto forma di un certificato, vi sono diverse tipologie di certificazioni AEO/OEA:

  • Certificato AEOC (Customs)
  • Certificato AEOS (Security)
  • Certificato AEOF (Full)

 

AEOC

Il titolare di un AEOC gode dei seguenti vantaggi:

  • concessione agevolata delle semplificazioni doganali elencate all’articolo 14 ter, paragrafo 1, delle DAC in quanto i criteri che sono già stati verificati all’atto della concessione dell’AEOC non saranno verificati di nuovo;
  • minori controlli doganali fisici e documentali rispetto agli altri operatori economici, ad eccezione dei controlli inerenti alle misure di sicurezza;
  • trattamento prioritario, qualora selezionato per essere sottoposto a controllo;
  • possibilità di chiedere che tale controllo si svolga in un luogo specifico.

 

AEOS

Il titolare di questo certificato gode dei seguenti vantaggi:

  • possibilità di notifica preventiva qualora selezionato per essere sottoposto a controllo, secondo quanto disposto all’articolo 14 ter, paragrafo 2, delle DAC;
  • numero ridotto di dati per le dichiarazioni sommarie di entrata e di uscita secondo quanto specificato all’articolo 14 ter, paragrafo 3, delle DAC;
  • minori controlli fisici e documentali con riguardo alla sicurezza;
  • trattamento prioritario, qualora selezionato per essere sottoposto a controllo,
  • possibilità di chiedere che tale controllo si svolga in un luogo specifico.

Il titolare di un AEOS è riconosciuto come un operatore economico che ha preso misure appropriate per rendere sicure le proprie attività ed è pertanto un attore affidabile nella catena di approvvigionamento internazionale sia per le autorità pubbliche competenti, sia per i suoi partner commerciali. Lo status di AEO nella forma di AEOS è preso in considerazione nell’ambito degli accordi di riconoscimento reciproco (ARR) con i paesi terzi.

AEOF

Il titolare di questo certificato ha diritto di godere di tutti i vantaggi relativi a AEOC   AEOS.

Preparazione preliminare alla presentazione di una domanda

Gli operatori economici non hanno alcun obbligo giuridico di diventare AEO; ciascun operatore sceglie in base alla propria situazione specifica. Per lo stesso motivo, gli AEO non sono obbligati a chiedere ai loro partner commerciali di ottenere lo status di AEO.

Un operatore che presenta domanda e si impegna per ottenere lo status di AEO deve essere consapevole della necessità di “tenere sotto controllo” le proprie attività. Questo significa che, in funzione del tipo di certificato AEO chiesto, dell’attività commerciale svolta e del modello aziendale applicato, l’impresa deve disporre di misure organizzative appropriate nei settori inerenti ai criteri AEO al fine di assicurare che i rischi correlati alle proprie attività doganali possano essere individuati ed evitati e/o ridotti al minimo. Il fatto di “tenere sotto controllo” può presentare diverse implicazioni.

In generale significa che l’operatore:

  • ha una chiara visione, missione e strategia delle proprie attività, con particolare riguardo
  • alla relazione con la catena di approvvigionamento internazionale o all’influenza sulla
  • stessa;
  • ha attuato misure organizzative appropriate;
  • dispone di un sistema di controlli interni adeguato;
  • dispone di un sistema di valutazione che, se necessario, consente di adeguare e
  • perfezionare la struttura e le procedure organizzative.

Chi può diventare AEO

L’articolo 5 bis, paragrafo 1, del CDC dispone il riconoscimento dello status di “operatore economico autorizzato”, a condizione che siano soddisfatti i requisiti di legge, per qualsiasi operatore economico stabilito nel territorio doganale della Comunità. Tale requisito principale comporta che siano soddisfatte due condizioni: il richiedente deve essere un operatore economico e deve essere stabilito nel territorio doganale della Comunità.

Fonte:

OPERATORI ECONOMICI AUTORIZZATI –ORIENTAMENTI (Approvati dal CCC–GEN (sottosezione AEO) il 17 aprile 2012)

http://ec.europa.eu/taxation_customs/resources/documents/customs/policy_issues/customs_security/aeo_guidelines2012_it.pdf

Altri riferimenti

Regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale Comunitario;

Regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993;

Regolamento (CE) n. 648/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 aprile 2005;

Regolamento (CE) n. 1875/2006 della Commissione, del 18 dicembre 2006;

Regolamento (CE) n. 1192/2008 della Commissione, del 17 settembre 2008;

Regolamento  CEE 2454/93 Disposizioni di Applicazione del codice doganale comunitario.