Comunicazione mobile di prossima generazione

I ricercatori finanziati dall’UE hanno sviluppato il primo modello di canale radio 5G al mondo, un’innovazione che aiuterà a fissare i futuri standard della comunicazione mobile. Sebbene la rete mobile di prossima generazione – 5G – non sia ancora stata realizzata, l’UE si è impegnata a garantire che le imprese e i servizi europei possano godere di tutti i benefici offerti da questa nuova tecnologia. Il settore prevede che la velocità e capacità del 5G aprirà la strada a nuove applicazioni del cloud computing, dell’internet delle cose (IoT) e delle comunicazioni M2M (Machine-to-Machine), per citarne solo alcune.
Per sfruttare in pieno tutti i vantaggi offerti all’industria e allo sviluppo tecnologico, tuttavia, l’Europa deve avere un ruolo importante nella progettazione dell’infrastruttura 5G. Il progetto METIS, finanziato dall’UE, è un chiaro esempio del forte impegno europeo di investire nel 5G.
Il progetto,  finanziato dall’UE, ha presentato  una svolta rivoluzionaria: la fornitura dei primi modelli di canali radio 5G. I modelli sono basati su scenari e requisiti realistici di utenti finali e sono pronti per una serie di opzioni. Dal momento che il 5G offrirà una vasta gamma di applicazioni, saranno necessari diversi modelli di canali.


Fonte: Cordis

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